Sura Al-ʿAnkabūt (Il Ragno — العنكبوت) (Versetto 40)

Utilizza lo strumento di ricerca qui sotto per visualizzare uno o più versetti selezionati da una specifica Sura, insieme alla loro traduzione nella lingua da te scelta.




29 Al-ʿAnkabūt(العنكبوت), Versetto 40

فَكُلًّا أَخَذْنَا بِذَنْبِهِ ۖ فَمِنْهُمْ مَنْ أَرْسَلْنَا عَلَيْهِ حَاصِبًا وَمِنْهُمْ مَنْ أَخَذَتْهُ الصَّيْحَةُ وَمِنْهُمْ مَنْ خَسَفْنَا بِهِ الْأَرْضَ وَمِنْهُمْ مَنْ أَغْرَقْنَا ۚ وَمَا كَانَ اللَّهُ لِيَظْلِمَهُمْ وَلَٰكِنْ كَانُوا أَنْفُسَهُمْ يَظْلِمُونَ 40 ٤٠

Ognuno colpimmo per il suo peccato: contro alcuni mandammo un ciclone, altri furono trafitti dal Grido, altri facemmo inghiottire dalla terra e altri annegammo. Allah non fece loro torto: furono essi a far torto a loro stessi. (40)

Tafsir
E colpimmo ognuno di questi popoli menzionati con una punizione distruttiva. Tra di loro vi fu il popolo di Lūţ, sul quale scagliammo la pietra di Sijjīl, e vi è il popolo di Sāleħ e il popolo di Shu'ayb, che furono colti dall'Urlo; e tra di loro vi è Ǭārūn, colui la cui casa facemmo sprofondare nella terra; e tra loro vi fu il popolo di Nūħ, e il Faraone e Hāmān, che annientammo facendoli annegare. Allāh non fece loro torto, distruggendoli senza aver commesso peccato; piuttosto fecero torto a loro stessi commettendo peccati, e meritarono la punizione.

In alternativa, è possibile utilizzare la funzione di ricerca intelligente qui sotto