Sura Ash-Shūrā (La Consultazione — الشورى) (Versetto 40)

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42 Ash-Shūrā(الشورى), Versetto 40

وَجَزَاءُ سَيِّئَةٍ سَيِّئَةٌ مِثْلُهَا ۖ فَمَنْ عَفَا وَأَصْلَحَ فَأَجْرُهُ عَلَى اللَّهِ ۚ إِنَّهُ لَا يُحِبُّ الظَّالِمِينَ 40 ٤٠

La sanzione di un torto è un male corrispondente, ma chi perdona e si riconcilia, avrà in Allah il suo compenso. In verità Egli non ama gli ingiusti. (40)

Tafsir
E chi desidera far valere i propri diritti, può farlo; tuttavia, deve essere equo e non deve eccedere. Chi perdona chi gli ha fatto torto e non lo rimprovera per il cattivo gesto, e che mette pace tra se stesso e il proprio fratello, la sua ricompensa lo attende presso Allāh. In verità, Egli non ama gli ingiusti che fanno torto alla gente e che fanno torto a loro stessi per quanto riguarda i loro beni e il loro onore; al contrario, li ripudia.

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