Sura An-Nabaʾ (La Grande Notizia) — سُورَةُ النبأ

La sura An-Naba es el capítulo 78 del Corán. Presenta la Gran Noticia y los acontecimientos del más allá.

Sura An-Nabaʾ (La Grande Notizia) — سُورَةُ النبأ

Conosciuto anche come: ʿAmma Yatasāʾalūn (Su cosa si interrogano), al-Tasāʾul (L’Interrogarsi), al-Muʿṣirāt (Le Nubi Cariche di Pioggia)

وَأَنْزَلْنَا مِنَ الْمُعْصِرَاتِ مَاءً ثَجَّاجًا ١٤ i

78:14

facciamo scendere dalle nuvole un'acqua abbondante (14)

يَوْمَ يُنْفَخُ فِي الصُّورِ فَتَأْتُونَ أَفْوَاجًا ١٨ i

78:18

Il Giorno in cui verrà soffiato nel Corno, accorrerete a frotte; (18)

وَفُتِحَتِ السَّمَاءُ فَكَانَتْ أَبْوَابًا ١٩ i

78:19

sarà spalancato il cielo e [sarà tutto] porte, (19)

وَسُيِّرَتِ الْجِبَالُ فَكَانَتْ سَرَابًا ٢٠ i

78:20

e le montagne saranno messe in marcia, diventando un miraggio. (20)

فَذُوقُوا فَلَنْ نَزِيدَكُمْ إِلَّا عَذَابًا ٣٠ i

78:30

E allora gustate [il tormento]! A voi non accresceremo null'altro che il castigo. (30)

لَا يَسْمَعُونَ فِيهَا لَغْوًا وَلَا كِذَّابًا ٣٥ i

78:35

Non udranno colà né vanità né menzogna: (35)

رَبِّ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ وَمَا بَيْنَهُمَا الرَّحْمَٰنِ ۖ لَا يَمْلِكُونَ مِنْهُ خِطَابًا ٣٧ i

78:37

da parte del Signore dei cieli e della terra e di ciò che vi è frammezzo, del Compassionevole, Cui non oseranno rivolgere la parola. (37)

يَوْمَ يَقُومُ الرُّوحُ وَالْمَلَائِكَةُ صَفًّا ۖ لَا يَتَكَلَّمُونَ إِلَّا مَنْ أَذِنَ لَهُ الرَّحْمَٰنُ وَقَالَ صَوَابًا ٣٨ i

78:38

Il Giorno in cui lo Spirito e gli angeli si ergeranno in schiere, nessuno oserà parlare, eccetto colui cui il Compassionevole l'avrà permesso e che dirà cose vere. (38)

ذَٰلِكَ الْيَوْمُ الْحَقُّ ۖ فَمَنْ شَاءَ اتَّخَذَ إِلَىٰ رَبِّهِ مَآبًا ٣٩ i

78:39

Quel Giorno [verrà] ineluttabilmente. Si rifugi quindi presso il suo Signore chi vuole. (39)

إِنَّا أَنْذَرْنَاكُمْ عَذَابًا قَرِيبًا يَوْمَ يَنْظُرُ الْمَرْءُ مَا قَدَّمَتْ يَدَاهُ وَيَقُولُ الْكَافِرُ يَا لَيْتَنِي كُنْتُ تُرَابًا ٤٠ i

78:40

In verità vi abbiamo avvertito di un castigo imminente, il Giorno in cui l'uomo vedrà quello che le sue mani avranno preparato e dirà il miscredente: “Ahimè, fossi io polvere!”. (40)