E coloro che non hanno [i mezzi] per sposarsi cerchino la castità, finché Allah non li arricchisca con la Sua Grazia. Ai vostri schiavi, che ve lo chiedano, concedete l'affrancamento contrattuale, se sapete che in essi c'è del bene, e date loro parte dei beni che Allah ha dato a voi. Per brama dei beni di questa vita, non costringete a prostituirsi le vostre schiave che vogliono mantenersi caste. E se vi sono costrette, ebbene a causa di tale costrizione Allah concederà il Suo perdono e la Sua misericordia. An-Nūr 24:33 ⧉
Tafsir:
E che coloro che non possono sposarsi, a causa della loro povertà, cerchino di tenersi a distanza dall'adulterio, finché Allāh non li aiuti con la Sua immensa grazia. E per quanto riguarda gli schiavi che chiedono ai loro padroni di riscattarsi, così da diventare liberi, che i padroni accettino, se comprendono che essi sono in grado di mantenersi, e che siano retti nella religione, elargendo loro parte della ricchezza che Allāh ha loro donato, riducendo il prezzo previsto per il riscatto; e non inducete le donne nubili a commettere adulterio, cercando di ottenere denaro, come fece Abdullāh Ibnu 'Ubai con le sue serve, quando chiesero di essere caste, lontane dalla nefandezza, in modo che cerchiate di appropriarvi di ciò che esse guadagnano commettendo adulterio; e per quanto riguarda chi di voi le obbliga a farlo, in verità Allāh, dopo essere state costrette, perdona i loro peccati, ed è Misericordioso nei loro confronti, poiché sono state costrette e il peccato ricade su chi le ha obbligate.