Ma quando giunse loro la verità da parte Nostra, hanno detto: “Perché non gli è stato dato quello che è stato dato a Mosè?”. Ma già non furono increduli di quello che fu dato a Mosè? Dicono: “Due magie che si sostengono a vicenda”. E dicono: “Sì, non crediamo in nessuna”. [La polemica dei miscredenti arriva alla blasfemia che qualifica come magie (“siharâni) la Torâh e il Corano. Con un'altra lettura: “sâhirâni”, essi qualificano maghi Mosè e Muhammad (pace su di loro)] Al-Qaṣaṣ 28:48 ⧉
Tafsir:
Quando Muħammed giunse da Ǭura'ysh con il messaggio del suo Dio, chiesero agli Ebrei di lui, e questi ultimi insegnarono loro questa scusa, dicendo: "Perché non sono state concesse a Muħammed le prove evidenti che sono state concesse a Mūsā, in modo da testimoniare che sia un messaggero per conto del suo Dio, come la mano e il bastone?". Di', o Messaggero, in loro risposta: "Gli Ebrei non rinnegarono forse ciò che venne concesso a Mūsā, in passato, e dissero che, in verità, la Torāh e il Corano non sono altro che magia che si sostengono a vicenda, e dissero: In verità noi non crediamo né alla Torāh né al Corano?!"