E quando Allah dirà: “O Gesù figlio di Maria, ricorda la Mia grazia su di te e su tua madre e quando ti rafforzai con lo Spirito Puro! Tanto che parlasti agli uomini dalla culla e in età matura. E quando ti insegnai il Libro e la saggezza e la Torâh e il Vangelo, quando forgiasti con la creta la figura di un uccello, quindi vi soffiasti sopra e col Mio permesso divenne un uccello. Guaristi, col Mio permesso, il cieco nato e il lebbroso. E col Mio permesso risuscitasti il morto. E quando ti difesi dai Figli d'Israele allorché giungesti con le prove. Quelli di loro che non credevano, dissero: "Questa è evidente magia"”. Al-Māʾida 5:110 ⧉
Tafsir:
E ricorda quando Allāh disse, rivolgendosi a ‘Īsā, pace a lui: "O ‘Īsā figlio di Maryem, rammenta le mie grazie nei tuoi confronti, quando ti ho creato senza un padre; ricorda la Mia grazia nei riguardi di tua madre Maryem, pace a lei, quando l'ho elevata al di sopra di tutte le donne della sua epoca; rammenta ciò che ti ho donato, quando ti rinsaldai tramite Jibrīlجبريل, pace a lui: Parlavi con la gente quando eri un infante, invitandola ad Allāh; parlavi con loro da adulto, comunicando ciò che ti ho rivelato per loro; rammenta le Mie grazie nei tuoi confronti, quando ti insegnai a scrivere e ti insegnai la Torāh, rivelata a Mūsā, pace a lui, e il Vangeloالإنجيل, a te rivelato; e ti ho insegnato i segreti della Shari'ah, i suoi benefici ed il suo scopo. Rammenta le altre Mie grazie nei tuoi confronti, come il fatto che plasmavi dall'argilla la forma di un uccello e poi soffiavi in esso, ed eccolo diventare un uccello vivente; e il fatto che guarivi il cieco di nascita dalla sua cecità, e guarivi il lebbroso e la sua pelle rinsanava; e il fatto che riportavi in vita i morti solo tramite l'invocazione di Allāh, per farli vivere di nuovo. Tutto ciò per Mio ordine; e rammenta le mie grazie nei tuoi confronti, quando ti salvai dai Figli di Isrāīl che tentarono di ucciderti, nel momento in cui presentasti loro gli evidenti miracoli, e non fecero altro che negare tuttto ciò, e dissero: "Ciò che comunica ‘Īsā non è altro che chiara magia!".