Forse colui che era morto, e al quale abbiamo dato la vita, affidandogli una luce per camminare tra gli uomini, sarebbe uguale a chi è nelle tenebre senza poterne uscire? Così sembrano graziose ai miscredenti le loro azioni. Al-Anʿām 6:122 ⧉
Tafsir:
Colui che viene considerato morto perché Allāh non lo ha guidato a lui, a causa della sua miscredenza, dell'ignoranza, dei peccati in cui versava, e che abbiamo risvegliato, guidandolo alla fede, alla scienza e all'obbedienza, è forse pari a colui che versa nell'oscurità della miscredenza, dell'ignoranza e dei peccati, senza riuscire ad uscirne, poiché è in dubbio su quale percorso intraprendere, in quanto le vie sono diventate per lui oscure? Così come vennero abbellite a tali idolatri le loro condizioni di idolatria e il fatto di mangiare la carogna e discutere pronunciando falsità, vennero loro abbelliti i peccati che compivano, affinché vengano giudicati, nel Giorno del Giudizio, subendo una dura punizione.